Tranquille vacanze nel verde

Se per la prossima estate non volete più sentir parlare di spiagge affollate e notti insonni per gli schiamazzi e le zanzare e desiderate un periodo di vero riposo, allora prendete la carta geografica, focalizzatevi sul nord dell’Italia, individuate le due città di Trento e Bolzano e, circa a metà fra le due, spostate lo sguardo a ovest: la vedete la Val di Rabbi? È là che dovete andare se volete trascorrere magnifiche giornate all’aria aperta e lunghi sonni ristoratori nelle fresche notti montane.

In questa vallata, famosa sin dall’Ottocento per la qualità delle sue acque, ognuno si gode la vacanza a modo proprio: si può decidere di dedicarsi solo al relax o di riempirsi le giornate con escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Alle Terme di Rabbi ci si può rivolgere, in convenzione, per la cura di alcuni disturbi (malattie artroreumatiche, vascolari, otorinolaringoiatriche, gastroenteriche), ma si può anche semplicemente usufruire del centro benessere per regalarsi qualche attenzione in più con un massaggio, un impacco di torba o un trattamento estetico a base di acqua termale ed erbe di montagna.

Se desiderate un partner di vacanza che vi consigli e vi guidi nella scelta dell’alloggio e delle varie attività, potete affidarvi a Campo Base (www.campobase.travel), un’agenzia specializzata in esperienze turistiche che toccano il cuore del territorio. Quest’operatore sostiene il progetto di Turismo di Comunità che sta indirizzando la Val di Rabbi verso uno sviluppo turistico sostenibile e rispettoso nei confronti sia della natura, sia della cultura del luogo.

Agriturismo a Verona per esplorare la città

Nella nostra penisola sono presenti tantissime località che meritano di essere esplorate a fondo per conoscere tutti i posti più belli e suggestivi, ma una delle più ricche di opportunità in questo senso è sicuramente la città di Verona, con le sue opere architettoniche che si rivelano un mix influenze artistiche, dal romano al gotico, e che la rendono unica e misteriosa.

Uno dei modi migliori per esplorare la città scaligera con un occhio di riguardo verso il risparmio è quello di prenotare un soggiorno in un tipico agriturismo di Verona, magari uno di quelli posizionati vicino all’ingresso della città, così da poterla raggiungere in breve tempo ed avere il tempo di esplorarla a fondo, sapendo di poter tornare all’agriturismo veronese in men che non si dica.

Tra i luoghi più suggestivi da visitare che di solito non vengono menzionati quando si parla dei monumenti di Verona ci sono le Arche Scaligere, un enorme complesso funerario realizzato con uno stile gotico, destinato ad essere la dimora delle tombe (le cosiddette Arche) dei membri più importanti della famiglia degli Scaligeri. Queste tombe sono state racchiuse in un recinto di ferro battuto, stilizzato con il simbolo della scala, con i sarcofagi posti direttamente a terra oppure su dei piani rialzati.

Però uno dei monumenti più antichi di Verona è il Ponte Pietra, la cui costruzione risale addirittura al I secolo a.C., che avvenne sfruttando con tutta probabilità un ponte di legno precedentemente costruito dai romani. Questo ponte durante la sua storia ha avuto diverse vicissitudini, l’ultima delle quali durante la seconda guerra mondiale, quando tutti i ponti sull’Adige vennero minati dai nemici in ritirata. Tra il 1957 ed il 1959 fu definitivamente ricostruito utilizzando i blocchi di pietra ripescati direttamente dal fiume.

Tutti quanti conosciamo l’Arena, ma l’edificio più antico della città di Verona è rappresentato dal Teatro Romano, costruito anch’esso verso la fine del I secolo a.C. vicino al colle San Pietro, con le gradinate che furono costruite seguendo la pendenza naturale del terreno. Veniva utilizzato ai tempi dei romani per le rappresentazioni teatrali tratte direttamente dalla cultura greca.

Un altro monumento assolutamente da visitare è la Torre dei Lamberti, che dopo la sua costruzione è stata innalzata diverse volte, fino a raggiungere l’altezza che ha oggi. Sulla sua sommità erano state poste due campane, una delle quali annunciava le riunioni oppure i pericoli, mentre l’altra veniva utilizzata per scandire le attività di lavoro. La torre si affaccia su Piazza delle Erbe, e durante la sua storia è stata anche adibita come carcere.

La città di Verona è sicuramente una delle località più belle e misteriose da scoprire, un luogo molto suggestivo che narra in prima persona la sua storia, basta solo saperla leggere.

BOLOGNA: LE DUE TORRI, MA NON SOLO…

Gli alberghi della gioventù a Bologna rappresentano la soluzione ideale per tutti i ragazzi che intendono passare un week-end, oppure una vacanza più lunga, nell’affascinante città della Torre degli Asinelli.

Nell’immaginario collettivo del giovane italiano, la regione Emilia-Romagna è soprattutto Rimini e Riccione e, ormai da anni, le loro spiagge e i loro locali, nei mesi di luglio e agosto vengono letteralmente assaltati.

Non si vive però di solo mare e, tra le varie città d’arte presenti nella regione, spicca per fascino il capoluogo, Bologna. Essa è ricca di anfratti incantevoli e imponenti monumenti che vale assolutamente la pena visitare.

Bologna, che ospita una delle più prestigiose e antiche università d’Italia, tra le tanti attrazioni turistiche offre le due celebri e affascinanti torri pendenti: la Torre degli Asinelli, edificio alto quasi 100 metri, e la Garisenda, alta all’incirca la metà, citata più volte da Dante all’interno della Divina Commedia.

Esse prendono il nome dalle due famiglie che decisero di costruirle e sono di origini antichissime: vennero infatti edificate tra il 1109 e il 1119.

La Torre degli Asinelli fu  fin da subito utilizzata a fini militari, per via soprattutto dell’ottima vista godibile dalla sua vetta. E’ possibile visitare la Torre degli Asinelli e giungere in cima ad essa, dopo aver percorso i 498 gradini della sua scalinata interna; dall’alto s può godere di un meraviglioso panorama su tutta la  città e non solo: in giornate particolarmente limpide si possono scorgere addirittura le prealpi venete.

Le due torri, nonostante siano considerati i simboli della città emiliana, rappresentano dunque solo una parte dell’ampio parterre di monumenti e luoghi d’interesse offerto da Bologna. Tra questi, per esempio, non si può non citare la celebre Piazza Maggiore, cuore della città, in cui hanno sede il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Bianchi, il Palazzo del Podestà e la magnifica Basilica di San Petronio.

COME VINCERE UNA VACANZA DA SOGNO

In periodo di crisi economica, ottenere la possibilità di soggiornare gratuitamente per due notti in un bellissimo hotel 4 stelle situato in una meravigliosa località balneare, è un sogno che si realizza.

Hotel.info vi permette di competere affinché questo sogno diventi realtà: il noto portale di viaggi ha infatti deciso di mettere in palio un soggiorno di due notti per due persone presso il meraviglioso Hotel Viola Palace di Messina. Per provare a vincerlo non dovete fare altro che dichiarare le vostre preferenze in termini di vacanze estive compilando il sondaggio “vacanze d’estate 2013″, disponibile sul sito di hotel.info al seguente indirizzo: http://www.hotel.info/it/blog/vacanze-destate-2013-sondaggio-di-hotel-info/

Affrettatevi, c’è tempo fino al 20 maggio!

ESCURSIONE VERSO L’EREMO DI S.COLOMBANO

Eremo di San Colombano

Se siete amanti della montagna e vi trovate nei pressi di Rovereto, in Trentino Alto Adige, vi consigliamo assolutamente di prendere parte ad un’escursione in direzione del meraviglioso eremo di San Colombano.

Si tratta di una costruzione eremitica ricca di fascino, risalente al 1319, che ha sede nel comune di Trambileno, distante pochi km da Rovereto. La particolarità di tale edificio è che esso è stato interamente costruito scavando tra le rocce della montagna.

Adrenalico ed entusiasmante è il tragitto che permette di raggiungere l’eremo: una volta superato l’orrido sul torrente Leno comincia la salita sui 102 scalini scavati nella cengia; sullo sfondo si può godere di un panorama mozzafiato.

Curiosa è inoltre la leggenda che narra che Colombano, il santo irlandese a cui è intitolato l’eremo, al suo arrivo avrebbe ucciso il drago che un tempo abitava la caverna, il quale causava la morte dei bambini che venivano battezzati nel sottostante fiume Leno. Nella grotta dell’eremo si possono osservare un affresco raffigurante la lotta tra Colombano e il drago e uno raffigurante il paradiso, inoltre se ne può notare uno dedicato alla Madonna e ai santi sull’altare maggiore della chiesa dell’eremo. Tale chiesa è stata edificata agli inizi del XI secolo.

Ciascun monaco, in base alla regola colombiana vigente nell’antichità, durante la quaresima doveva dedicarsi al romitaggio, ossia all’isolamento in luoghi segreti immersi nella natura. Molti monaci si alternarono proprio sull’eremo di San Colombano. La “Grotta dell’Eremita”, altro nome col quale è noto l’eremo,  venne utilizzata dai monaci quale luogo di isolamento sino al 1782, anno in cui venne abolita la pratica del romitaggio.

Nel 1996 ha avuto luogo il suo restauro da parte della Provincia autonoma di Trento, che ha ridonato all’eremo il suo antico splendore.

Non perdetevi dunque questo significativa visita all’Eremo di San Colombano, ne varrà sicuramente la pena.

ANDALO, PICCOLO GIOIELLO TRA LE DOLOMITI

Se amate la montagna e siete alla ricerca di una località particolarmente “viva” anche d’Estate, e quindi in grado di offrire un ricco ventaglio di attività, oltre alle classiche camminate tra paesaggi mozzafiato, Andalo è il luogo che fa per voi.

Il paese sorge nel cuore delle Dolomiti, in Provincia di Trento, Trentino Alto Adige, e rappresenta una delle mete turistiche principali della regione.

Andalo è bagnata da un lago, attorno al quale è stato costruito un percorso che permette di godersi una rilassante passeggiata a piedi, oppure in bicicletta.

Ma il tour del lago è solo una delle tante attività che Andalo propone ai tanti turisti che d’Estate e d’Inverno riempiono i suoi tanti alberghi. Oltre alle camminate nelle vie del centro tra ristoranti e caratteristici negozietti, è possibile dedicarsi allo sport. Sono infatti presenti campi da tennis, piste per le bocce, una piscina con scivolo, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, un campo da mini-golf e persino uno spazio per il tiro con l’arco, il tutto a prezzi scontati per i clienti della maggior parte degli hotel del paese, grazie alla Andalo Card.

Oltre allo sport, vi è poi l’opportunità di prendere parte alle tante attività ricreative organizzate dagli animatori, che vanno dal mini-club per i più piccoli, ai balli di gruppo o ai tornei e alle camminate nei comuni limitrofi organizzati per i più grandi.

La sera è poi possibile accedere al Palavobis, teatro nel quale vengono organizzati ogni giorno spettacoli di intrattenimento differenti, la maggior parte dei quali ad accesso libero. Per i più giovani sono inoltre disponibili una sala giochi e una discoteca, lo Shuttle.

C’è poi da sottolineare la vicinanza di Andalo con Molveno, distante solo una decina di minuti di macchina, il cui meraviglioso lago è un’altra rilevante attrattiva turistica della zona, e a Fai della Paganella, altro paese grazioso e ricco di visitatori.

SCOPRIAMO PARMA, CITTA’ D’ARTE E CULTURA

Nonostante non figuri tra le località turistiche italiane maggiormente apprezzate dalle masse, la piccola città di Parma può vantare un bagaglio artistico-culturale di tutto rispetto.

Parma è un comune italiano dell’Emilia Romagna di circa 180.000 abitanti, sito a circa 115 km da Milano e a circa 90 km da Bologna.

La città, patria di Giuseppe Verdi, è ricca di musei e monumenti che meritano di essere visitati. Spicca tra tutti il Duomo, che insieme al confinante Battistero è il simbolo di Parma.

Il Duomo è situato nel centro storico della città ed è una delle  più importanti espressioni dell’architettura romanica padana. Al suo interno si può ammirare la cupola, meravigliosamente affrescata da Correggio, oltre alla Deposizione, prima opera scultorea di Benedetto Antelami.

Il Battistero è un autorevole esempio di passaggio dallo stile romanico al gotico, ed è una struttura unica nel suo genere. Esso è stato realizzato con il marmo rosa di Verona e internamente è stato decorato quasi per intero da Benedetto Antelami.

Sempre nel centro della città troviamo il fascinoso Palazzo della Pilotta, conglomerato di edifici sito davanti al Piazzale della Pace e realizzato attorno al 1580. Esso ospita la Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese, uno dei teatri più antichi al Mondo, il Museo Archeologico Nazionale e la Galleria Nazionale, importante pinacoteca, che contiene opere di Correggio, Parmigianino e Leonardo.

A pochi passi dal Palazzo della Pilotta si possono ammirare il Teatro Regio, uno dei più importanti teatri lirici del nostro Paese, e la Basilica di Santa Maria della Steccata, santuario mariano edificato tra il 1521 e il 1539.

Merita una visita anche Piazza Garibaldi, al cui interno si possono scorgere il Municipio e il Palazzo del Governatore.

A 10 minuti di distanza ci si può godere un po’ di relax all’interno del Parco Ducale, che racchiude il Palazzo Ducale, che attualmente ospita il Comando della Legione dei Carabinieri di Parma ed è una delle sedi del RIS.

Non si può poi non fare cenno all’aspetto gastronomico. Gli amanti della buona cucina troveranno infatti certamente pane per i loro denti in uno dei tanti ristoranti che hanno luogo nella città emiliana, dove potranno assaggiare il celebre prosciutto, il culatello e il parmigiano reggiano .

Insomma, se volete vivere una giornata o anche più all’insegna dell’arte e della cultura, oltre che del buon cibo, Parma è la città che fa per voi.

I parchi naturali di Senigallia

A qualche chilometro da Senigallia si trovano delle zone naturali e delle aree preziose e rarissime grazie alle particolari caratteristiche della loro faune e flora. Dopo qualche giorno al mare, potrete recarvi in uno dei tanti parchi naturali per far una passeggiata e rigenerarvi. Qui potrete organizzare escursioni e pic nic riposandovi dopo pranzo all’ombra delle grandi fronde degli alberi secolari, con il cinguettio degli uccelli, le cicale e il sole tiepido.

Le zone più belle e incontaminate si trovano vicino a Senigallia, ad esempio nell’area di Ancona Sud, troviamo il suggestivo Monte Conero, si tratta dell’unica sporgenza a picco sul mare in tutta la costa adriatica. Nel parco del Monte Conero troverete sentieri immersi nella natura, fra piante uniche e rarissime e una fauna davvero particolare. Nel parco si trovano stupende insenature marittime che sono diventate centri balneari molto importanti e famosi.

Se ci spostiamo a Nord, percorrendo circa 35 chilometri da Senigallia, troviamo la Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, si tratta di un vero e proprio paradiso naturale che viene attraversato dal fiume Candigliano che passa attraverso le pareti rocciose della gola, creando un paesaggio suggestivo e di rara ricchezza naturalistica.

Qui troviamo esemplari di flora e fauna davvero unici e singolari, con una varietà infinita di piante e di animali che abitano ogni angolo di questa riserva naturale nelle foreste, ma anche nei pascoli e nei cespuglieti.

Ci spostiamo poi verso uno dei parchi più famosi delle Marche, stiamo parlando del Parco Regionale Gola Rossa e Frasassi ideato nel settembre 1997. Si tratta della più grande area protetta regionale della regione Marche e al suo interno troviamo il complesso delle Grotte di Frasassi.

Per vedere queste zone e luoghi caratteristici della zona puoi decidere di trascorrere alcune giornate di vacanza a Senigallia prenotando il tuo albergo sul sito www.senigalliahotels.com dove poter scegliere tra le tante soluzioni offerte.

Alla scoperta della Spagna caliente: un week end a Bilbao

Museo Guggenheim

Museo Guggenheim

La Spagna, caliente, magica, in una sola parola bellissima! Non basterebbe una vita per conoscerla tutta e per scoprirne a pieno ogni meraviglioso angolo, dalle spiagge, alle città, dai palazzi ai monumenti antichi, passando per i parchi e i giardini, senza dimenticare ovviamente la vita notturna e il divertimento che hanno reso la Spagna una meta molto amata dai giovani che arrivano da tutta Europa non solo per le vacanze, ma anche per frequentare qualche corso di spagnolo. Se siete amanti dell’architettura e avete voglia di scoprire una delle città più all’avanguardia d’Europa il consiglio è quello di visitare Bilbao, nel nord della Spagna. Qui si trovano edifici e strutture fuori dal comune create da architetti e designer di fama internazione, uno fra tutti il museo Guggenheim, creato da Frank O’ Gehry.

Se avete a disposizione solo un fine settimana niente paura, vi basteranno solo due giorni per innamorarvi di questa splendida città e conoscere a fondo tutte le sue meraviglie, dai palazzi moderni, ai monumenti antichi, passando per il mercatino dei fiori e i teatri. Il nostro viaggio inizia prima di tutto dalla Bilbao moderna, con la visita della zona di Abando, dove si trova il centro storico che potrete percorrere a piedi partendo dal viale Arenal fino ad arrivare all’elegante Municipio.

Da qui passeggiate lungo il viale Campo Volantín fra negozi e palazzi d’epoca, subito dopo si arriva al ponte di Zubizuri, una costruzione a forma di veliero, costruita da Santiago Calatrava. Per arrivare all’altra sponda del fiume Nervión dovrete attraversarlo godendovi la vista dell’acqua che scorre proprio sotto ai vostri piedi grazie al pavimento di vetro.

Se poi attraversate il ponte di Calatrava, camminando ancora un po’ vi imbatterete nel luogo simbolo di Bilbao, il museo Guggenheim, già l’edificio, costruito in lastre di titanio, rappresenta un capolavoro di per sé, mentre all’interno si trovano numerose collezioni d’arte. All’esterno del museo tante le curiosità, come Puppy, un enorme cane realizzato con fiori alto 12 metri e un mazzo di tulipani colorati, si tratta di due opere di Jeff Koons.

Il giorno seguente immergetevi nell’atmosfera di questa città visitando viale Arenal. In particolare la domenica, lungo le rive del fiume, prende vita un vivace mercato dei fiori all’aperto. Camminando lungo la via Fueros, si giunge a piazza Unamuno, piena di vita, con un continuo brulicare di persone e tanti ristorantini e bar sempre aperti. Dopo aver preso un caffè sotto il sole tiepido della Spagna perdetevi fra le stradine del centro, visitando i laboratori artigianali e i negozietti. E se vi sarete innamorati di Bilbao niente paura, vi basterà fare un corso spagnolo e sarete pronti per trasferivi qui!

I viaggi di studio linguistici in Europa

Oggi per far acquisire ai ragazzi una marcia in più non è più sufficiente iscriverli ad una buona e rinomata scuola della propria città. Il mondo oggi è sempre più piccolo, ci si sposta con facilità e i mercati del lavoro, che questi si troveranno ad affrontare fra pochi anni, sempre più vasti. Oggi, ai tempi di internet, è impensabile non pensare ad un mercato lavorativo europeo. Quindi è bene pensare, fin da bambini, a far frequentare delle vacanze studio per ragazzi.

Infatti non solo non basta la lingua che si studia a scuola ma è insufficiente anche il corso extrascolastico che stiamo facendo frequentare a nostro figlio. Studiare la lingua in un soggiorno studio all’estero non vuol dire solo imparare una lingua straniera ma vivere una vera e propria esperienza formativa. Pensate a ragazzi di tutto il mondo che si ritrovano a contatto tutto il giorno per una o due settimana. Non per niente i ragazzi che frequentano queste settimane all’estero in genere ci ritornano a fare questa bellissima esperienza, intrecciano amicizie durature che li porterà magari poi in vacanza dai nuovi amici dall’altra parte del mondo. Le scuole di lingua all’estero sono oramai tantissime e in tutte le maggiori capitali d’Europa, da Londra a Dublino, da Barcellona a Roma, senza dimenticare la bellissima perla del Mediterraneo: l’isola di Malta. Da alcuni anni infatti Malta è diventata una delle mete più interessanti per lo studio delle lingue. Tantissime sono le scuole di lingua inglese presenti a Malta. Noi vi vogliamo segnalare la scuola di lingue ESL. Questa scuola è una delle più rinomate dell’Isola. Insegnanti qualificati accompagneranno i ragazzi nelle lezioni e nei momenti ludici rendendo la loro vacanza studio un’esperienza irripetibile.