Archive for the ‘Italia’ Category

Agriturismo a Verona per esplorare la città

Nella nostra penisola sono presenti tantissime località che meritano di essere esplorate a fondo per conoscere tutti i posti più belli e suggestivi, ma una delle più ricche di opportunità in questo senso è sicuramente la città di Verona, con le sue opere architettoniche che si rivelano un mix influenze artistiche, dal romano al gotico, e che la rendono unica e misteriosa.

Uno dei modi migliori per esplorare la città scaligera con un occhio di riguardo verso il risparmio è quello di prenotare un soggiorno in un tipico agriturismo di Verona, magari uno di quelli posizionati vicino all’ingresso della città, così da poterla raggiungere in breve tempo ed avere il tempo di esplorarla a fondo, sapendo di poter tornare all’agriturismo veronese in men che non si dica.

Tra i luoghi più suggestivi da visitare che di solito non vengono menzionati quando si parla dei monumenti di Verona ci sono le Arche Scaligere, un enorme complesso funerario realizzato con uno stile gotico, destinato ad essere la dimora delle tombe (le cosiddette Arche) dei membri più importanti della famiglia degli Scaligeri. Queste tombe sono state racchiuse in un recinto di ferro battuto, stilizzato con il simbolo della scala, con i sarcofagi posti direttamente a terra oppure su dei piani rialzati.

Però uno dei monumenti più antichi di Verona è il Ponte Pietra, la cui costruzione risale addirittura al I secolo a.C., che avvenne sfruttando con tutta probabilità un ponte di legno precedentemente costruito dai romani. Questo ponte durante la sua storia ha avuto diverse vicissitudini, l’ultima delle quali durante la seconda guerra mondiale, quando tutti i ponti sull’Adige vennero minati dai nemici in ritirata. Tra il 1957 ed il 1959 fu definitivamente ricostruito utilizzando i blocchi di pietra ripescati direttamente dal fiume.

Tutti quanti conosciamo l’Arena, ma l’edificio più antico della città di Verona è rappresentato dal Teatro Romano, costruito anch’esso verso la fine del I secolo a.C. vicino al colle San Pietro, con le gradinate che furono costruite seguendo la pendenza naturale del terreno. Veniva utilizzato ai tempi dei romani per le rappresentazioni teatrali tratte direttamente dalla cultura greca.

Un altro monumento assolutamente da visitare è la Torre dei Lamberti, che dopo la sua costruzione è stata innalzata diverse volte, fino a raggiungere l’altezza che ha oggi. Sulla sua sommità erano state poste due campane, una delle quali annunciava le riunioni oppure i pericoli, mentre l’altra veniva utilizzata per scandire le attività di lavoro. La torre si affaccia su Piazza delle Erbe, e durante la sua storia è stata anche adibita come carcere.

La città di Verona è sicuramente una delle località più belle e misteriose da scoprire, un luogo molto suggestivo che narra in prima persona la sua storia, basta solo saperla leggere.

BOLOGNA: LE DUE TORRI, MA NON SOLO…

Gli alberghi della gioventù a Bologna rappresentano la soluzione ideale per tutti i ragazzi che intendono passare un week-end, oppure una vacanza più lunga, nell’affascinante città della Torre degli Asinelli.

Nell’immaginario collettivo del giovane italiano, la regione Emilia-Romagna è soprattutto Rimini e Riccione e, ormai da anni, le loro spiagge e i loro locali, nei mesi di luglio e agosto vengono letteralmente assaltati.

Non si vive però di solo mare e, tra le varie città d’arte presenti nella regione, spicca per fascino il capoluogo, Bologna. Essa è ricca di anfratti incantevoli e imponenti monumenti che vale assolutamente la pena visitare.

Bologna, che ospita una delle più prestigiose e antiche università d’Italia, tra le tanti attrazioni turistiche offre le due celebri e affascinanti torri pendenti: la Torre degli Asinelli, edificio alto quasi 100 metri, e la Garisenda, alta all’incirca la metà, citata più volte da Dante all’interno della Divina Commedia.

Esse prendono il nome dalle due famiglie che decisero di costruirle e sono di origini antichissime: vennero infatti edificate tra il 1109 e il 1119.

La Torre degli Asinelli fu  fin da subito utilizzata a fini militari, per via soprattutto dell’ottima vista godibile dalla sua vetta. E’ possibile visitare la Torre degli Asinelli e giungere in cima ad essa, dopo aver percorso i 498 gradini della sua scalinata interna; dall’alto s può godere di un meraviglioso panorama su tutta la  città e non solo: in giornate particolarmente limpide si possono scorgere addirittura le prealpi venete.

Le due torri, nonostante siano considerati i simboli della città emiliana, rappresentano dunque solo una parte dell’ampio parterre di monumenti e luoghi d’interesse offerto da Bologna. Tra questi, per esempio, non si può non citare la celebre Piazza Maggiore, cuore della città, in cui hanno sede il Palazzo Comunale, il Palazzo dei Bianchi, il Palazzo del Podestà e la magnifica Basilica di San Petronio.

COME VINCERE UNA VACANZA DA SOGNO

In periodo di crisi economica, ottenere la possibilità di soggiornare gratuitamente per due notti in un bellissimo hotel 4 stelle situato in una meravigliosa località balneare, è un sogno che si realizza.

Hotel.info vi permette di competere affinché questo sogno diventi realtà: il noto portale di viaggi ha infatti deciso di mettere in palio un soggiorno di due notti per due persone presso il meraviglioso Hotel Viola Palace di Messina. Per provare a vincerlo non dovete fare altro che dichiarare le vostre preferenze in termini di vacanze estive compilando il sondaggio “vacanze d’estate 2013″, disponibile sul sito di hotel.info al seguente indirizzo: http://www.hotel.info/it/blog/vacanze-destate-2013-sondaggio-di-hotel-info/

Affrettatevi, c’è tempo fino al 20 maggio!

ESCURSIONE VERSO L’EREMO DI S.COLOMBANO

Eremo di San Colombano

Se siete amanti della montagna e vi trovate nei pressi di Rovereto, in Trentino Alto Adige, vi consigliamo assolutamente di prendere parte ad un’escursione in direzione del meraviglioso eremo di San Colombano.

Si tratta di una costruzione eremitica ricca di fascino, risalente al 1319, che ha sede nel comune di Trambileno, distante pochi km da Rovereto. La particolarità di tale edificio è che esso è stato interamente costruito scavando tra le rocce della montagna.

Adrenalico ed entusiasmante è il tragitto che permette di raggiungere l’eremo: una volta superato l’orrido sul torrente Leno comincia la salita sui 102 scalini scavati nella cengia; sullo sfondo si può godere di un panorama mozzafiato.

Curiosa è inoltre la leggenda che narra che Colombano, il santo irlandese a cui è intitolato l’eremo, al suo arrivo avrebbe ucciso il drago che un tempo abitava la caverna, il quale causava la morte dei bambini che venivano battezzati nel sottostante fiume Leno. Nella grotta dell’eremo si possono osservare un affresco raffigurante la lotta tra Colombano e il drago e uno raffigurante il paradiso, inoltre se ne può notare uno dedicato alla Madonna e ai santi sull’altare maggiore della chiesa dell’eremo. Tale chiesa è stata edificata agli inizi del XI secolo.

Ciascun monaco, in base alla regola colombiana vigente nell’antichità, durante la quaresima doveva dedicarsi al romitaggio, ossia all’isolamento in luoghi segreti immersi nella natura. Molti monaci si alternarono proprio sull’eremo di San Colombano. La “Grotta dell’Eremita”, altro nome col quale è noto l’eremo,  venne utilizzata dai monaci quale luogo di isolamento sino al 1782, anno in cui venne abolita la pratica del romitaggio.

Nel 1996 ha avuto luogo il suo restauro da parte della Provincia autonoma di Trento, che ha ridonato all’eremo il suo antico splendore.

Non perdetevi dunque questo significativa visita all’Eremo di San Colombano, ne varrà sicuramente la pena.

ANDALO, PICCOLO GIOIELLO TRA LE DOLOMITI

Se amate la montagna e siete alla ricerca di una località particolarmente “viva” anche d’Estate, e quindi in grado di offrire un ricco ventaglio di attività, oltre alle classiche camminate tra paesaggi mozzafiato, Andalo è il luogo che fa per voi.

Il paese sorge nel cuore delle Dolomiti, in Provincia di Trento, Trentino Alto Adige, e rappresenta una delle mete turistiche principali della regione.

Andalo è bagnata da un lago, attorno al quale è stato costruito un percorso che permette di godersi una rilassante passeggiata a piedi, oppure in bicicletta.

Ma il tour del lago è solo una delle tante attività che Andalo propone ai tanti turisti che d’Estate e d’Inverno riempiono i suoi tanti alberghi. Oltre alle camminate nelle vie del centro tra ristoranti e caratteristici negozietti, è possibile dedicarsi allo sport. Sono infatti presenti campi da tennis, piste per le bocce, una piscina con scivolo, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, un campo da mini-golf e persino uno spazio per il tiro con l’arco, il tutto a prezzi scontati per i clienti della maggior parte degli hotel del paese, grazie alla Andalo Card.

Oltre allo sport, vi è poi l’opportunità di prendere parte alle tante attività ricreative organizzate dagli animatori, che vanno dal mini-club per i più piccoli, ai balli di gruppo o ai tornei e alle camminate nei comuni limitrofi organizzati per i più grandi.

La sera è poi possibile accedere al Palavobis, teatro nel quale vengono organizzati ogni giorno spettacoli di intrattenimento differenti, la maggior parte dei quali ad accesso libero. Per i più giovani sono inoltre disponibili una sala giochi e una discoteca, lo Shuttle.

C’è poi da sottolineare la vicinanza di Andalo con Molveno, distante solo una decina di minuti di macchina, il cui meraviglioso lago è un’altra rilevante attrattiva turistica della zona, e a Fai della Paganella, altro paese grazioso e ricco di visitatori.

SCOPRIAMO PARMA, CITTA’ D’ARTE E CULTURA

Nonostante non figuri tra le località turistiche italiane maggiormente apprezzate dalle masse, la piccola città di Parma può vantare un bagaglio artistico-culturale di tutto rispetto.

Parma è un comune italiano dell’Emilia Romagna di circa 180.000 abitanti, sito a circa 115 km da Milano e a circa 90 km da Bologna.

La città, patria di Giuseppe Verdi, è ricca di musei e monumenti che meritano di essere visitati. Spicca tra tutti il Duomo, che insieme al confinante Battistero è il simbolo di Parma.

Il Duomo è situato nel centro storico della città ed è una delle  più importanti espressioni dell’architettura romanica padana. Al suo interno si può ammirare la cupola, meravigliosamente affrescata da Correggio, oltre alla Deposizione, prima opera scultorea di Benedetto Antelami.

Il Battistero è un autorevole esempio di passaggio dallo stile romanico al gotico, ed è una struttura unica nel suo genere. Esso è stato realizzato con il marmo rosa di Verona e internamente è stato decorato quasi per intero da Benedetto Antelami.

Sempre nel centro della città troviamo il fascinoso Palazzo della Pilotta, conglomerato di edifici sito davanti al Piazzale della Pace e realizzato attorno al 1580. Esso ospita la Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese, uno dei teatri più antichi al Mondo, il Museo Archeologico Nazionale e la Galleria Nazionale, importante pinacoteca, che contiene opere di Correggio, Parmigianino e Leonardo.

A pochi passi dal Palazzo della Pilotta si possono ammirare il Teatro Regio, uno dei più importanti teatri lirici del nostro Paese, e la Basilica di Santa Maria della Steccata, santuario mariano edificato tra il 1521 e il 1539.

Merita una visita anche Piazza Garibaldi, al cui interno si possono scorgere il Municipio e il Palazzo del Governatore.

A 10 minuti di distanza ci si può godere un po’ di relax all’interno del Parco Ducale, che racchiude il Palazzo Ducale, che attualmente ospita il Comando della Legione dei Carabinieri di Parma ed è una delle sedi del RIS.

Non si può poi non fare cenno all’aspetto gastronomico. Gli amanti della buona cucina troveranno infatti certamente pane per i loro denti in uno dei tanti ristoranti che hanno luogo nella città emiliana, dove potranno assaggiare il celebre prosciutto, il culatello e il parmigiano reggiano .

Insomma, se volete vivere una giornata o anche più all’insegna dell’arte e della cultura, oltre che del buon cibo, Parma è la città che fa per voi.

Vacanze green nella bellissima Cervia

Situata a circa 20 chilometri da Ravenna e caratterizzata da un litorale lungo più di 10 km, Cervia è oggi una delle località più visitate di tutta l’Emilia Romagna, visitata ogni anno da circa 4 milioni di turisti che la scelgono per la bellezza dei suoi paesaggi, per il suo patrimonio artistico, per la calda accoglienza, e per le sue ottime strutture ricettive, tra le quali spiccano soprattutto gli hotel Cervia sul mare.

Antico borgo di pescatori, Cervia è stata in grado negli anni di sviluppare la sua vocazione turistica; un lungo percorso iniziato già nell’800 e poi culminato nella realizzazione della “città giardino” di Milano Marittima.

Come detto, Cervia, vanta moltissime ricchezze, tra le quali spiccano soprattutto quelle naturali. La città, infatti, possiede un vasto patrimonio di aree verdi che sono state conservate con grande cura nonostante il forte sviluppo turistico. Si tratta di un patrimonio secolare che ha uno dei suoi simboli principali nella pineta, ben 260 ettari di verdi, cantati da Dante e da Byron.

Oltre alla Pineta, impossibile non ricordare anche le saline, estese per 827 ettari, importantissime non solo per la produzione di sale ma anche per il fatto di essere una riserva naturale ove nidificano avocette, cavalieri d’Italia, garzette e germani.

Si tratta di un luogo magico e suggestivo, particolarmente indicato per tutti coloro che hanno voglia di stare a contatto con la natura e di scoprire un patrimonio verde davvero eccezionale. Altro luogo da vedere è il Musa, ovvero il Museo del Salesia pressp l’antica salina Camillone, così come la Fondazione Cervia Ambiente, la quale si fa ogni anno promotrice di itinerari e seminari tutti ovviamente a tema ambientale.

Ovviamente il forte interesse per la natura e per la sua tutela non si limita alle aree verdi, ma si respira nel resto della cittadina; grande attenzione viene infatti dedicata all’abbellimento floreale, che a Cervia è una vera e propria tradizione, celebrata anche da un’apposita festa “Maggio in Fiore”. Da non dimenticare che Cervia è stata anche la prima città a dotarsi di un impianto di depurazione delle acque, altra iniziativa che sottolinea la grande cura per il territorio e per le sue ricchezze.

Un impegno ambientale continuo e costante che, ovviamente, è stato riconosciuto; non a caso Cervia guadagna ogni anno la Bandiera Blu per la salubrità delle sue acque e la pulizia delle sue spiagge.

Insomma Cervia è un vero e proprio paradiso naturale, dove la cura del territorio è da sempre una prerogativa fondamentale.

 

Capodanno 2013 nelle migliori discoteche della Riviera Romagnola


I preparativi per festeggiare il Capodanno sono iniziati già da un mese nella splendida Riviera Romagnola, meta di vacanze anche invernali. Le luminarie sono accese da metà novembre, il centro e le vie delle città vivono a pieno il clima natalizio. E anche, chi ha deciso di trascorrere le vacanze di Natale e Capodanno in queste località sta cercando, da tempo, alberghi e offerte interessanti.

Insieme agli eventi, ai mercatini di natale, alle iniziative che valorizzano l’avvento, le discoteche sono tra le attrattive invernali della Romagna che richiamano numerosi turisti. In questi locali si organizzano feste originali e le discoteche stesse collaborano con gli hotel proponendo pacchetti e offerte con alloggio incluso; ospitano i dj più noti al mondo. Le discoteche della Romagna sono famose anche per i vip che le frequentano.

E infatti, un’ultima notte dell’anno glamour è la proposta del Peter di Misano Adriatico – Riccione, storica discoteca della Riviera. Qui si ascolta house music di qualità grazie ai djs resident Mappa, Ciuffo, Mauro Ferrucci, Prosper Rek, Tony Lovely e la vocalist Tanja Monies…

Per il Capodanno 2013, invece, il Velvet Club Factory di Rimini e il Cocoricò di Riccione collaborano per organizzare una serata unica, la proposta prevede come special guest Cirillo e i Cyberpunkers. Insieme a loro, un resident dell’Elektrovelvet, Jean & La Plastique. La serata sarà caratterizzata da musica elettronica e techno con headliners.

Altra discoteca, altra musica, la nota discoteca di Rimini l’Altromondo Studios ospiterà nella main room il Papeete Beach con dj Rudeejay, mentre nella seconda pista ci sarà la Dance Generation, con i migliori djs della dance tricolore; a Luca Belloni, Dr Cerla e Cristian Cattaneo.

E poi, scenografie suggestive nel locale più scenico della Riviera, la Baia Imperiale che per Capodanno propone una festa unica. Il locale ricorda un antico tempio romano perfettamente ricostruito con fontane, bracieri e colonne imponenti. Sono 4 gli ambienti al suo interno, e anche per la festa di Capodanno si potrà scegliere tra l’ambiente commerciale, house, happy music, r’n’b e revival.

In Romagna ce n’è per tutti, per la festa di Capodanno ci sarà il Candy Party al Classic Club il locale gay friendly. Il locale prevede una green room, selection pop e commerciale, house ed electro nella black room. Animazione a cura di Mark&Matthew e Luca Degli Dei, con drag show di Petunia Surprise. Happy hour dalle 3 alle 4 con omaggio per ogni drink acquistato.
Dalle 5 del mattino si cambierà musica e ambiente e inizierà l’after pary matinée. Deep e techouse fino a mezzogiorno per gli irriducibili della pista.

Se volete essere sempre aggiornati sugli eventi organizzati nelle discoteche della Romagna, un sito interessante è
www.nottiromagnole.it. Se invece venite da fuori per trascorrere l’ultima notte dell’anno in Riviera, su www.abcvacanze.it, nelle sezioni dedicate al Capodanno, potete trovare un elenco di alberghi aperti per l’ultimo dell’anno e anche delle speciali offerte last minute.

La notte di San Silvestro si avvicina

Capodanno in Puglia

Capodanno in Puglia

Nella notte più lunga dell’anno non perdere l’occasione di festeggiare un Capodanno in Puglia. Sarà la notte più indimenticabile della tua vita. Fra agriturismi, hotel, centri benessere salute e locali vari, in Puglia, il divertimento per l’arrivo del nuovo anno è assicurato perché questa regione riesce ad accontentare proprio tutti. Qui la festa ha un sapore internazionale, le grandi piazze ospitano concerti da non perdere con ospiti d’eccezione e fiumi di champagne rigorosamente italiani per il brindisi di mezzanotte. Per il cenone di Capodanno ci saranno soddisfazioni davvero speciali e potrai, finalmente, conoscere questa regione da tutti i punti di vista.

Opzioni di vacanza in masseria

Se vuoi trascorrere il capodanno vicino al mare, troverai numerose masserie all’estremità meridionale del Salento,  immerse nel verde e nel silenzio. Qui, infatti, si trovano varie tenute accoglienti e molto caratteristiche. Se preferisci, puoi trascorrerlo in uno splendido trullo o in una masseria con scenette di teatro improvvisate con intriganti personaggi che danno vita a momenti di spettacolo e divertimento o straordinarie animazioni amatoriali con grandi momenti di musica, balli e giochi improvvisati. Tra i posti più belli ci sono quelli situate sulle verdi colline di Martina Franca, vicino ai Trulli di Locorotondo in valle d’Itria. Cosa c’è di meglio di un Hotel immerso in un giardino in un’oasi di verde e tranquillità?

San Silvestro in hotel

Molti sono gli hotel dove trovare per capodanno 2013 in Puglia delle ottime offerte. Cerca tra quelli nei dintorni di Alberobello, al centro di un territorio di vasto interesse artistico e culturale.  Se puoi, approfittane per visitare le Grotte di Castellana: un motivo in più per trascorrere l’ultimo giorno dell’anno in Puglia. Un altro motivo è la sua cucina che ha i suoi punti forza nei prodotti più tipici di questa terra: il grano per fare il pane pugliese e l’ottima pasta fatta ancora a mano, le orecchiette, i cavatelli e gli strascinati. Da non trascurare sono il pomodoro, l’olio di oliva, e il vino. Ognuno di questi prodotti, tutti da provare, porta con se una serie di ricette che arricchiscono la gastronomia pugliese.

Dove cercare le Offerte più convenienti

Se il nostro post vi ha convinti a trascorrere le prossime festività in Puglia, adesso non vi rimane che trovare la giusta struttura ricettiva che vi faccia sentire coccolati e vi distragga dalla routine quotidiana. Non importa che sia un B&B, una vecchia masseria ristrutturata o addirittura un hotel con centro benessere, l’importante è che il prezzo sia conveniente e accessibile alle vostre tasce. Noi vi sonsigliamo di visitare il sito di ” last minute capodanno in Puglia ” , dove troverete realmente tantissime opportunità a prezzi vantagiosi !! Buon capodanno a tutti!!!!

La cucina Abruzzese

 

L’abruzzo è una regione bellissima ricca di tradizione e con una storia millenaria alle spalle. Questa terra semplice e selvaggia con i suoi boschi, i laghi e le montagne offre una cucina ricchissima e molto gustosa. Uno dei piatti principali della tavola abbruzzese è il pane, in queste terre infatti si coltiva sia grano duro che grano tenero quindi troviamo una grande varietà di pani locali, da quello di mais a quello con le patate, dal casareccio a quello di Solina, ma anche la Pizza di Pasqua o la Panonta.

Solitamente il pane viene accompagnato con l’oli abruzzese buonissimo e genuino troviamo poi anche grandi specialità gastronomiche come il fegato dolce e il fegato pazzo, creati con il fegato di maiale, buonissima anche la mortadella di Campotosto, il guanciale, i famosissimi coglioni di mulo, le salsicce come il saggicciottu, il prosciutto e il salame aquilano famosi in tutto il mondo, ma anche le ventricine e l’annoia.

Tantissimi anche i formaggi ce ne sono una varietà immensa, il più celebre è senza dubbio il pecorino,  da cui deriva anche il marciotto, delicate e gustose anche le scamorze, i caprini, i caci e le mozzarelle. Uno dei piatti tipici abruzzesi sono le frittate, spesso arricchiti con la pancetta o con le acciughe. Uno dei piatti più buoni sono le polpette con formaggio e uova.

Tantissimo anche il pesce come i gamberi, le seppie, ma anche i piatti come le carpeselle o scapece. Infine troviamo la pasta più buona d’Italia: i maccheroni alla chitarra! una pasta all’uovo che viene preparata tagliandola sulla chitarra e condita con ragù di agnello, da pomodoro e guanciale, da sugo con pesce.